Anastrofe figura retorica

Anastrofe figura retorica con definizione e significato della figura retorica dell’anastrofe con esempi e frasi.

Figura retorica anastrofe

L’anastrofe è una figura retorica basata sull’inversione di due o più termini all’interno della frase e per prima cosa è quindi importante andare a ripassare cosa sono le figure retoriche.

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Cosa sono le figure retoriche?

Le figure retoriche sono artifici linguistici con cui si creano espressioni e parole con un particolare effetto retorico.

A cosa servono le figure retoriche?

Le figure retoriche servono a creare effetti particolari e spesso sorprendenti all’interno delle frasi. Le figure retoriche deviano dal linguaggio comune e proprio per questo sono particolarmente utilizzate nel linguaggio poetico che infatti ha la tendenza a scostarsi dal linguaggio ordinario.

Anastrofe figura retorica definizione

Per definizione l’anastrofe ( detta anche anteposizione) è una figura retorica che consiste nell’inversione dell’ordine abituale di un gruppo di termini successivi. 

Si può anche definire l’anastrofe come una figura retorica che consiste nell’invertire due parti del discorso rispetto all’ordine abituale di una frase.

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Anastrofe figura retorica significato

Il termine anastrofe, che deriva dalla parola greca anastrophé, significa letteralmente “inversione”. Infatti l’anastrofe è un’eredità della lingua greca antica dove le parole venivano posizionate differentemente nel componimento con lo scopo di ottenere la metrica corretta.

A cosa serve l’anastrofe?

La figura retorica dell’anastrofe serve per dare particolare risalto ad una frase. É molto utilizzata dai poeti anche per ottenere particolari effetti ritmici e fonici.

Anastrofe figura retorica esempi

Andiamo ora a vedere alcuni esempi in cui viene utilizzata la figura retorica dell’anastrofe.

  •  In Dante Alighieri nel sonetto “Tanto gentile e tanto onesta pare”:

“Ella si va, sentendosi laudare,

benignamente d’umiltà vestuta”

  • In Pascoli nella poesia “Novembre”:

“Gemmea l’aria”, ” l’odorino amaro senti”

  • In Ungaretti l’intero componimento “Soldati” è basato su un’anastrofe:

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

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Anastrofe figura retorica frasi

Concludiamo con alcune frasi poetiche in cui viene utilizzata la figura retorica dell’anastrofe:

  • In Leopardi nella lirica “L’infinito”:

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle…”

  • In Montale nella poesia “Spesso il male di vivere ho incontrato”:

“…Bene non seppi, fuori del prodigio

che schiude la divina Indifferenza…”

  • In Ungaretti nella poesia “La madre” contenuta nella raccolta “Sentimento del tempo”:

“E il cuore quando d’un ultimo battito

avrà fatto cadere il muro d’ombra

per condurmi, Madre, sino al Signore,

come una volta mi darai la mano”

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